FONDAZIONE DON TONINO BELLO
SEDE


Visualizzazione ingrandita della mappa


Tel. e fax :: 0833-781334

email :: fondazionedontoninobello@alice.it

C/C Postale :: 15423734
C.F. :: 90012300753

SHARE | CONDIVIDI con...: Share/Bookmark

FINALITA'

La Fondazione non ha fini di lucro. Le sue precipue finalità sono:

Proseguire l'impegno culturale, pastorale, pedagogico e civile di don Tonino.

Promuovere ricerche scientifiche, nonché iniziative pastorali e sociali volte allo sviluppo di una cultura della Pace e della Solidarietà, di una teologia e di una spiritualità incarnata nella storia.

Curare con ogni forma la diffusione delle testimonianze del pensiero e del Magistero di don Tonino.

Raccogliere in modo completo e scientificamente accurato tutti i segni della sua parola, i suoi scritti e l'eco suscitata dalla sua presenza. Curarne la diffusione e la pubblicazione.

Favorire la crescita, soprattutto nelle nuove generazioni, di esperienze culturali, religiose, ecclesiali, politiche capaci di rinnovare le Istituzioni e di esprimere e sollecitare le potenzialità creative presenti nella società.

Svolgere ricerche scientifiche, anche per conto di amministrazioni pubbliche e soggetti privati, sulle tematiche che hanno caratterizzato l'impegno culturale e sociale di don Tonino.

Per il raggiungimento dei suoi scopi statutari la Fondazione si propone i seguenti compiti:

Raccogliere, catalogare e gestire l'archivio personale di don Tonino.

Raccogliere e pubblicare i manoscritti di don Tonino e i testi delle sue conferenze, omelie e discorsi vari.

Promuovere la pubblicazione dell'opera omnia.



Istituire borse di studio e premi intitolati a don Tonino Bello.

Organizzare, anche in collaborazione di altri soggetti, convegni, seminari, incontri e dibattiti a livello nazionale e internazionale.




13 FEB 2010 :: OPERATORI DI PACE SI DIVENTA
Intervento di don Luigi Ciotti


Favorire ogni iniziativa idonea a gestire l'eredità spirituale di don Tonino promovendo in particolare la creazione o il potenziamento e coordinando l'attività di Comitati o Associazioni che nelle varie realtà locali o settoriali proseguono l'opera di don Tonino.



 Dalla Playlist Youtube :: Marcia della Pace Perugia-Assisi 2010 :: dontoninobello.it
SCUOLA DI PACE DI ALESSANO "DON TONINO BELLO"


PROGETTO CULTURALE

1. Nell’anno sociale 2010-2011 la “Scuola della pace”, promossa dalla Fondazione, ha operato attraverso una programmazione di incontri con relatori di prestigio nazionale ed ha affrontato argomenti connessi ai temi dell’impegno ecclesiale e sociale di don Tonino. L’esito di questi incontri è stato notevole tanto per la qualità delle relazioni quanto per la quantità e qualità della presenza di persone da tempo sensibili ai temi trattati e, in particolare, al messaggio di don Tonino.

2. Dopo questa esperienza si avverte l’esigenza di coinvolgere in maniera più ampia e decentrata un pubblico meno aduso a tematiche e spazi culturali come quelli approfonditi da don Tonino Bello. Pertanto ci si rivolge alla realtà giovanile che, nella sua ampia maggioranza, si è sempre autonomamente manifestata sensibile a temi quali la pace, la nonviolenza, la solidarietà. Per tale motivo si propone un “progetto aperto” che veda protagonisti gli Istituti medio-superiori del Salento e di altre realtà territoriali che vorranno partecipare.

3. Il tema da approfondire è quello formulato, a parer nostro, in maniera efficace e densa di significati umani e sociali, dalla affermazione del vescovo di Molfetta: “La pace è la convivialità delle differenze”. Nel momento in cui le varie aree, etnie, popoli del Mediterraneo sono attraversati da lotte intestine e da conflitti con i popoli vicini, in quanto portatori di culture, interessi, modelli di vita diversi, il problema delle differenze va affrontato nella sua interezza, negli aspetti che permettono la “valorizzazione” delle differenze contro un mondo globalizzante che vuole l’omologazione, secondo il modello della terra come mercato in-differenziato.

4. Secondo noi, le differenze che oggi più delle altre pesano nella convivenza umana e nei rapporti tra i popoli sono: a) la differenza di genere uomo/donna e del loro ruolo nella società; questa sicuramente è la prima differenza strutturale che ha marcato l’intera storia dell’umanità non solo occidentale; b) la differenza nella diffusione sperequata di ricchezza e povertà che provoca immensi riflessi sociali; c) la differenza di etnie e di culture con annesse fobie per il “diverso”; d) la differenza tra confessioni religiose; e) la differenza tra portatori di linguaggi diversi. Questa fenomenologia delle differenze è puramente indicativa e può essere arricchita o modificata.

5. Cosa vuol dire, per noi, “convivialità”. Il temine “convivio”, nelle sue varianti linguistiche, è stato sempre presente nella cultura occidentale. Da Platone in poi il convito o convivio sta ad indicare una discussione dialettica fatta intorno ad una mensa comune. Ma l’etimologia di convito o convito è più ricca: cum-vivere è vivere insieme. È utopia quella di don Tonino, quando ha affermato che la pace è la convivenza costruttiva delle differenze? Riflettiamoci, se possibile, sin dall’età giovanile e insieme a coloro che vivono quella fase della vita estremamente ricca e motivante e altrettanto problematica. L’ambiente più pertinente nel quale accostarsi a tale tematica pare essere, senza dubbio, l’ambiente scolastico.

METODOLOGIA DEL PROGETTO

1. “La scuola di pace” vuole entrare, tramite un iter sancito dagli organi scolastici, negli Istituti della scuola media superiore. Tenendo conto che l’impegno delle ultime classi è normalmente assorbito dalla preparazioni agli esami di diploma, si ritiene che le classi interessate possano essere la III e la IV. Dopo l’eventuale approvazione del Consiglio di Istituto e/o degli organismi competenti, ogni Istituto dovrà individuare un docente che, a titolo di volontariato (a meno che il progetto non riceva dalle istituzioni apposite risorse), sia disponibile a coordinare all’interno della scuola l’attività del progetto, più per ogni classe che aderisce alla proposta un docente-referente che ne segue l’attività.

2. La definizione della natura del “prodotto” culturale, che ogni gruppo di classe e/o di istituto deciderà di realizzare, è lasciata alla libera scelta degli interessati: potrà essere costituita da una relazione, da rappresentazioni grafiche, da drammatizzazioni delle tematiche implicite nel tema, da testi con valutazioni scientifiche che prendano spunto dal tema del progetto e ne indichino complessità e facciano proposte operative, culturali, sociali… Non è escluso che anche singoli studenti presentino propri elaborati. In tutto questo, il messaggio di don Tonino Bello, tramite i suoi discorsi e i suoi scritti, sarà il punto di partenza, ma non necessariamente l’oggetto, di una riflessione che si soffermi sulla situazione umana e su suoi singoli aspetti da lui evidenziati, a circa venti anni (lo saranno nel 2013) dalla scomparsa del sacerdote alessanese.

3. Come detto prima, su questo progetto sarà richiesto il parere delle autorità scolastiche provinciali. Si ricorda che la “Scuola di pace” ha già ottenuto il patrocinio della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università del Salento. In casi particolari e su richiesta degli Istituti, alcuni docenti di questa Facoltà, che si dichiareranno disponibili, potranno fornire, senza alcun onere, consigli, proposte, valutazioni ai nuclei scolastici che ne avvertiranno l’esigenza.

4. Questo progetto non prevede una “gara” tra coloro che aderiranno: saranno tutti vincitori. Coloro che parteciperanno verranno premiati con un attestato della Fondazione. Questo sarà consegnato in un incontro collegiale pubblico, alla presenza di uno o più personaggi nazionali di significativo valore culturale e civile. La Fondazione si riserva la facoltà di pubblicare i prodotti nati dal progetto della “Scuola di pace” sui propri organi di stampa, previo consenso degli autori e/o dell’istituzione scolastica partecipante.

STAMPA

«La fondazione della scuola di pace intitolata a Don Tonino Bello è un evento di straordinaria importanza. Significa costituire nel Salento, ad Alessano, un centro permanente di educazione alla legalità a disposizione di tutti i giovani che intendano usufruirne. Le istituzioni scolastiche potranno sintonizzare l’offerta formativa dei singoli POF con le iniziative che di volta in volta organizzerà questa scuola speciale, che nel territorio si configura come interlocutrice preziosa, in quanto “industria di pace”».
Stefano Donno

«La scuola avrà sede in un edificio in piazza Don Tonino Bello, acquistato e ristrutturato dalla Fondazione grazie ai contributi del 5 per mille, e si farà promotrice di iniziative di formazione ed educazione alla pace, alla trasformazione nonviolenta dei conflitti, al rispetto dei diritti umani, per la convivenza pacifica tra popoli e culture diverse, per una società senza xenofobia, razzismo ed ogni altra violenza verso la persona umana ed il suo ambiente.

Rapporto privilegiato sarà quello con il mondo scolastico, con l'obiettivo di creare una rete di istituti in tutta Italia che possa facilitare la diffusione dei principi di educazione alla pace, alla cooperazione e all'economia non violenta, anche tramite l'ausilio di un'apposita sala attrezzata per videoconferenze per l'abbattimento delle distanze geografiche. Sono molte infatti in tutta Italia le scuole, associazioni ed istituzioni che contattano la Fondazione chiedendo di presentare la figura di Don Tonino Bello. Ora la Scuola rappresenta la possibilità di andare incontro a questa esigenza, proprio utilizzando le tecnologie multimediali oggi a disposizione per diffondere testimonianze, attivare collaborazioni, sviluppare buone pratiche.

L'intento della Scuola – che vuole porsi come un centro studi capace di interagire nell'ambito di un Mediterraneo sotto il segno della non violenza – è anche quello di avviare una collaborazione con la Scuola della pace di Marzabotto, la più antica d'Italia. Molte le prospettive che la Scuola di Alessano ha di fronte. In progetto c'è anche l'avvio di un percorso comune con Libera e Pax Christi – associazioni attive sui temi della pace e della solidarietà – da cui potrebbe partire la composizione di un tavolo che avrà come riferimento la Marcia Perugia-Assisi del maggio prossimo».

Un luogo in cui associazioni, nuove e vecchie generazioni, potranno trovare momenti di aggregazione alla luce dei principi di solidarietà e accoglienza, della formazione ed educazione quotidiana alla pace, della trasformazione non violenta di ogni conflitto, del rispetto dei diritti umani per la convivenza pacifica tra popoli e culture diverse.
Quotidiani Online Salento
SCUOLE DI PACE IN RETE
Loading
COMITATO  |  STATUTO

Lo statuto della Fondazione, unico nel suo genere, non prevede una quota associativa. Viene anzi espressamente sancito il principio secondo cui tutti coloro che, ispirandosi a don Tonino, dichiarano in qualsiasi forma di aderire alla Fondazione, acquisiscono il diritto di socio. Essa opera contando sul contributo volontario di quanti ne apprezzano le finalità e la sostengono.

LEGGI STATUTO DELLA FONDAZIONE :: Leggi in formato .pdf
RIVISTA IL GREMBIULE

Il Notiziario ufficiale della Fondazione


DA... ARTICOLI | RISORSE...  a cura della Fondazione



Don Tonino Bello, Un uomo della nostra terra (di Marcello Bello)




...Conoscere don Tonino non significa "studiare il passato", ma significa "scoprire il futuro"... [...] La sua vita è stata un'opera d'arte...
Intervento di Giancarlo Piccinni, Lecce 14 Marzo 2009, Presentazione Antologia Scolastica "Danza la vita"




Per il :: 20 aprile 1993 - 20 aprile 2010 :: Sulle strade dell'utopia, Una lettera, una grande amicizia, Nichi ricorda don Tonino (apr 2003)




Interventi di Mons. Vito De Grisantis, Vescovo Diocesi Ugento-S.M. di Leuca (2000-2010) | In occasione di :: Visita di Benedetto XVI a S. Maria di Leuca (14 giu 2008) | Concelebrazione dei Vescovi delle Chiese di Puglia sulla tomba di don Tonino (Alessano, 03 set 2009) | Convegno "Operatori di pace si diventa" (Alessano, 13 feb 2010)




...don Tonino e i giovani...Intervento di Antonino Caponnetto in occasione della 3a Marcia della pace Alessano - S. Maria di Leuca del 2 Agosto 1997




...la pace come perdono... Intervento di Rita Borsellino in occasione della 3a Marcia della pace Alessano - S. Maria di Leuca del 2 Agosto 1997




...don Tonino e Maria, donna dei nostri giorni ... Intervento di Giovanni Invitto (Univ. del Salento) - S. Maria di Leuca, 11 Agosto 2009

DON TONINO BELLO (*18/03/1935 +20/04/1993)



Intriso di spiritualità francescana Don Tonino ha attraversato la navata del mondo contemporaneo facendo della propria vita un'esperienza di servizio e di santità.

Campione del dialogo, costruttore infaticabile di pace, pastore mite e protettore dei poveri, degli immigrati e degli ultimi.

Profeta della speranza, infaticabile testimone dell'amore di Cristo nel tempo, cantore della bellezza nella molteplicità delle sue espressioni.

Scrittore ispirato, per la freschezza e l'originalità dello stile, per la profondità del messaggio, per la forza del suo linguaggio, capace di parlare ai giovani, agli adulti, lontani o impegnati nella Chiesa, agli ultimi, a ciascuno, personalmente.

La sua scelta pastorale vissuta sull'opzione radicale per gli ultimi, il suo impegno per la promozione della pace, della non violenza, della giustizia e della solidarietà lo rendono ancora oggi, a distanza di 17 anni dalla sua morte, uno dei più audaci profeti dei nostri giorni.
NEWS DALLA RETE
Tutte le News su Don Tonino... provenienti da Google News, Web, Blog, Books.
Loading
AVVIO PROCESSO DI CANONIZZAZIONE

Il 27 NOVEMBRE 2007 la Congregazione per le Cause dei Santi ha avviato il processo di beatificazione di don Tonino Bello.

VENERDI' 30 APRILE 2010, Mons. Angelo Amato, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, ha presieduto la S. Messa nella Cattedrale di Molfetta, a conclusione della quale si è aperta la Prima sessione pubblica del Processo di Canonizzazione di don Tonino Bello.

Il processo di canonizzazione prevede due fasi: quella diocesana e quella romana. Per il processo a don Tonino si sta procedendo alla fase diocesana. Il Tribunale ecclesiastico che si insedia il 30 aprile è chiamato ad acquisire gli scritti editi, inediti e privati di don Tonino e ad ascoltare le deposizioni dei testimoni ammessi dal Tribunale stesso. Al termine di questa fase, con la cerimonia di chiusura della fase diocesana, tutto il materiale raccolto potrà essere inviato alla Congregazione dei Santi per la fase romana.

A cura della Diocesi di Molfetta:

COMUNICATI STAMPA...

A cura di Quindici Molfetta, Il Fatto, Tele Regione, Antennasud, Telenorba :: SCHEDE VIDEO...

 Dalla Playlist Youtube :: Avvio Processo di Canonizzazione :: dontoninobello.it
ANNUNCIO ITER DI BEATIFICAZIONE

Il 27 Novembre 2007 la Congregazione per le Cause dei Santi ha avviato il processo di beatificazione di don Tonino Bello.

Rassegna stampa raccolta nel Dicembre 2007 dalla Fondazione a seguito dell'avvio del processo di beatificazione di don Tonino...

con :: Audio :: Annuncio Iter di beatificazione

[ Intervista a :: S.E. Mons. Luigi Martella, attuale Vescovo di Molfetta | Don Mimmo Amato, direttore di Luce e Vita in quegli anni e amico di don Tonino :: a cura della Redazione di :: Il Fatto.net ]


LEGGI E ASCOLTA ONLINE...
LA CASA DI DON TONINO AD ALESSANO
Oggi... Sede della Fondazione ;-)




Questa casa è aperta, il mio cuore anche...
entra, attendimi, io sto per arrivare :-) don Tonino...


Intervento di Giancarlo Piccinni, Speciale Rai Tre

LA TOMBA DI DON TONINO
La Tomba di Don Tonino ad Alessano | PREVISTA: SLIDE GALLERY CON FOTO | VIDEO
SPECIALE RAI EDUCATIONAL... SU DON TONINO

Lo Speciale RAI 3 :: su :: Don Tonino Bello :: andato in onda il 22/04/2009 alle ore 08.15, è stato, per ora, reso pubblico e on-demand da Rai Educational (La Storia siamo noi, Direttore Giovanni Minoli)
Clicca qui per raggiungere lo Speciale...;-) ::
LA STOLA E IL GREMBIULE...

Dalla Playlist "La Stola e il Grembiule" dell'Utente Youtube :: wwwdontoninobelloit :: Il percorso biografico a cura di Stefano Campanella

INSIEME A DON TONINO...

Dalla Playlist "Insieme a Don Tonino" dell'Utente Youtube :: dontoninobelloit :: Selezione da :: Contributi Youtube Utenti in rete

INSIEME A DON TONINO...

Dalla Playlist di "DTB Channel & www.dontoninobello.it"


31 Ott 1982 - Prima Omelia Episcopale in Alessano




Il "folle poeta di Dio"...
"perdutamente innamorato di Maria"





Don Tonino in Santa Maria, Vergine dell'attesa

MARIA, DONNA DEI NOSTRI GIORNI




IL TUO RICORDO, IL TUO PENSIERO... PER DON TONINO

Grazie :-) sin da ora, da parte della nostra Redazione, per tutto quello (*) che potrai scrivere e inviarci...!

Scrivi il tuo nome o alias e Accedi in Chat pubblica...

Il tuo pensiero, il tuo ricordo (Testo eo Audio) sarà automaticamente inserito in maniera permanente nell'archivio dei messaggi per don Tonino in rete, a sostegno della sua beatificazione, in collaborazione con la Fondazione Don Tonino Bello (Alessano, LE).

Il tuo messaggio (Testo eo Audio) verrà automaticamente inserito nel nostro archivio ad ogni reset della chat che la Redazione riterrà opportuno effettuare. Ed esposto in maniera permanente su una pagina dedicata (in fase di implementazione e) presto disponibile insieme ai messaggi che stiamo progressivamente raccogliendo da ogni spazio della rete...
Carissimo Tonino...   un bacione forte, Marcello e Trifone
Le lettere, i pensieri e i ricordi... di Marcello e Trifone Bello per Don Tonino...
[ In fase di attivazione... ]
In collaborazione con DTB Channel  & www.dontoninobello.it